L’unica “arma” da affilare

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Allora ragazzi prendete  il Libro ed apritelo al “Capitolo della Gioia“…

“Maestro non capisco perché non possiamo fare a meno di leggerlo e saltare al “Capitolo della Vita“? ”

Attimo di silenzio

“Ottima domanda, direi. E questa domanda precisa ha una risposta precisa. Vivere la Vita senza sapere come essere gioiosi, felici è come andare in mare senza avere il timone. La prima folata di Vento rischierebbe di spezzare l’albero maestro, strappare le vele e mandare la barca alla deriva”

“Ma è scontato che siamo felici!”

“A guardare come viviamo, non direi. Viviamo in perenne lotta. Abbiamo trasformato il gioco in sport, la lotta per i valori sacri della Vita in combattimenti, in cui si creano sempre e perennemente due fazioni. I nostri film, la nostra televisione, le nostre canzoni, le nostre parole, i nostri gesti, i nostri movimenti parlano sempre di fuga, di difesa, di attacco, di giudicare, di manipolare, di cambiare, di trasformare”

“E questo succede perché non ci permetti di saltare i capitoli….”

“Se siete dietro il banco di scuola non è per punizione ma per imparare, per ripartire da Uno…”

“Da zero volevi dire?”

“No. Volevo dire ed ho detto da Uno. Perché ci siete voi e siete la prima essenza e la prima forma di esistenza che conoscete arrivando Qui. Ripartire da Uno, significa ripartire dalla Gioia e da lì andare avanti in questo meraviglioso viaggio che chiamiamo Vita. Un viaggio senza fine”

“Beh, prima o poi finirà. La scuola finirà e noi andremo fuori a combattere e cercare di cambiare il mondo per renderlo migliore, per liberarlo dal male”

“La scuola finirà, ma sarà solo una tappa di questa conoscenza di noi stessi, di voi stessi. Il mondo non ha bisogno di essere cambiato. Il mondo non può essere cambiato. L’unica persona che puoi cambiare è  te stesso. Solo tu puoi scegliere da che parte stare, a quale fonte bere.
Il fiume non si preoccupa se al suo interno possano esserci tronchi, foglie, sassi.
Il fiume non si ferma se è inquinato. Il fiume continua e continuerà sempre a scorrere”

“Possiamo imparare dal fiume a scorrere sempre più forte per spazzare via i tronchi che troviamo lungo il nostro percorso?”

L’unica arma da affilare è la matita, per disegnare i vostri desideri sul quaderno della Vita, colorarli con tutte le sfumature della Gioia.
L’unica arma da preparare è la matita, per prendere appunti dal Maestro della Vita, da Colui che è Uno e ci vuole Uno, ci sogna unici, irripetibili, umili ma non sottomessi, servi ma non schiavi, strumenti ma non usati, felici ma non inebetiti”

“Prendo la matita…maestro…comincio a disegnare…”

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