Cosa diceva Hering?

 

Durante un’autopsia il dott. Hering si procurò una ferita alla mano, che curata male degenerò in infezione. I chirurghi avevano ormai deciso di amputare l’arto, ma un giovane omeopata, Kummer, convinse Costantin ad assumere l’Arsenicum .
Dopo esattamente 3 giorni, Costantin guarì. La sua guarigione lo convinse profondamente dell’efficacia dell’omeopatia e lo spinse a fare ricerche in direzione opposta a quella battuta in età giovanile. Continuò ad avere risultati “miracolosi” su di sé e su pazienti che curava come medico/omeopata. Nonostante ciò le Università ed i Centri di Ricerca Nazionali con cui collaborava continuava ad etichettarlo come pazzo.

Ma Hering era solo un pazzo innamorato.

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