Il Benessere della Camminata in Montagna

 

Possiamo immaginare la Camminata in Montagna come una torta che invece di far ingrassare ed alzare il tasso glicemico, ci fa del bene e ci fa vivere al meglio. Gli ingredienti della torta sono in stretta correlazione con i benefici. 3 ingredienti base = 3 benefici.

La montagna è ricca di corsi d’acqua e tra i più benefici ci sono le cascate: di qualsiasi grandezza esse siano portano con sé delle frequenze sonore potentissime per il nostro apparato uditivo. Il Metodo Tomatis risalta l’importanza di poter ristabilire l’equilibrio psicofisico attraverso una rieducazione dell’udito attraverso il suono.

In montagna la prima cosa che noterai, per assenza quasi totale di smog ed umidità, saranno colori più nitidi e più variegati. Il verde degli alberi, i riflessi del sole nei corsi d’acqua hanno la capacità di stimolare il nervo ottico, tenendolo allenato e soprattutto evitando il restringimento del campo visivo ( conseguenza primaria del glaucoma).

Il contatto che si crea tra i nostri piedi (ma anche le mani che accarezzano animali e piante o che toccano pareti rocciose durante ferrate ed arrampicate) genera adattamento a suoli molto diversi tra di loro: terra, sassi, acqua, rocce, ghiaino, sassolini, fondi viscidi, fondi bagnati, fondi fangosi. Il camminare su fondi così variegati ci obbliga ad adattare costantemente il nostro passo per evitare cadute o distorsioni alle articolazioni.

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